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Rivista Storica - Anno VII - N° 6 - Luglio 1994
COLPITO E OCCULTATO?
Incrociatori pesanti italiani. Incrociatori pesanti italiani in linea di fila. In primo piano pezzi da 203/50.
Impianto binato poppiero OTO da 120/50 mod. 1931 di un caccia della classe Poeti. Impianto binato poppiero OTO da 120/50 mod. 1931 di un caccia della classe Poeti.
Un incrociatore leggero della classe 'Condottieri' 1ª serie. Un incrociatore leggero della classe 'Condottieri' 1ª serie. Queste unità disponevano di 4 torri binate da 152/53 mod. 1929.
Vista frontale di una nave da battaglia classe Giulio Cesare. Vista frontale di una nave da battaglia della classe Giulio Cesare. I pezzi da 320/44 delle due unità di questo tipo furono i primi grossi calibri della Regia Marina ad entrare in azione nel corso della IIª guerra mondiale (Punta Stilo, 9/7/1940).
Caccia Espero. Il caccia Espero. I suoi pezzi da 120/45 colpirono l'incrociatore britannico Liverpool.
L'azione del 28 giugno 1940. L'azione del 28 giugno 1940 che vide l'impari scontro tra i 3 caccia Ostro, Zeffiro ed Espero diretti a Tobruk e 5 incrociatori inglesi. Nonostante da parte britannica sia sempre stato negato qualsiasi danno causato dal fuoco italiano, oggi è possibile dire che i 120/45 dell'Espero colpirono il Liverpool.
Complessi binati bivalenti (AA/AN) OTO da 100/47 mod. 1928 a bordo di un incrociatore pesante della Regia Marina. Complessi binati bivalenti (AA/AN) OTO da 100/47 mod. 1928 a bordo di un incrociatore pesante della Regia Marina. Quest'arma costituì il sistema contraereo pesante ed antisilurante di quasi tutti i più importanti tipi di unità italiane entrate in servizio nel decennio 1928/1937.
Torpediniera Vega. La torpediniera Vega, affondata all'alba del 10 gennaio 1941 dopo aver attaccato una formazione navale inglese nel Canale di Sicilia. Notare i tre complessi singoli da 100/47 mod. 1931.
Caccia Ugolino Vivaldi. Il caccia Ugolino Vivaldi, protagonista assieme al Maloncello dell'azione a fuoco durante la quale venne colpito il dragamine di squadra Hebe.
Torre singola OTO da 100/47 mod. 1937 a bordo di una corvetta della classe Ape. Torre singola OTO da 100/47 mod. 1937 a bordo di una corvetta della classe Ape.
Torri binate OTO da 120/50 mod. 1933 a bordo della nave da battaglia Giulio Cesare. Torri binate OTO da 120/50 mod. 1933 a bordo della nave da battaglia Giulio Cesare che, come la gemella Cavour, disponeva di 6 impianti di questo tipo. Le bocche da fuoco erano le stesse impiegate sui caccia, ma la torre era corazzata e completamente chiusa.